Si è aperto ieri il Progetto Human Brains, progetto globale della Fondazione Prada in collaborazione con neuroscienziati, psicologi, filosofi, bioingegneri, e genetisti di calibro internazionale.

Questa iniziativa prevede per il 2020 una serie di conferenze online dal titolo “Culture and consciousness” che si svolgeranno dal 9 al 13 novembre con ospiti di fama mondiale, disponibili al sito https://humanbrains.fondazioneprada.org/it/.

Lo scopo di queste videoconferenze, frutto di ben due anni di lavoro, è quello di trattare la coscienza in un’ottica multidisciplinare integrata. Fra gli ospiti si alterneranno il neuroscienziato Antonio Damasio, il filosofo politico Massimo Cacciari, la giornalista Daniela Perlani, che si occupa di Neuroscienze, Uto Kittelmann, Direttore della National Gallery, e Jubin Abutalevi, esperto di multilinguismo.

Alla base delle conferenze vi è l’intento di integrare il rigore della ricerca scientifica con la potenzialità della Fondazione Prada, da sempre al servizio della cultura: il significato del titolo scelto per questa iniziativa sta proprio nel voler comunicare che senza coscienza non vi può essere cultura.

Per la prima serata, attraverso la moderazione del Professor Giancarlo Comi, intervengono Mari Sanchez-Vives, facente parte del Progetto Blue Brain di Madrid e docente di psicologia cognitiva, a parlare della ricerca nella coscienza e dei processi cerebrali del mondo reale e virtuale, e Jean-Pierre Changeux, ad illustrare la connettomica dei processi consci: dal livello molecolare a quello culturale.

La seconda serata vedrà come ospiti Antonio Damasio, che parlerà delle basi biologiche dei sentimenti e della coscienza e Eve Marder, che interverrà sulle differenze individuali e la variabilità di resilienza.

La terza serata sarà invece incentrata sul tema della coscienza, la quarta serata sull’evoluzione della cultura, mentre durante la quinta e ultima serata, che ospiterà per l’appunto anche Massimo Cacciari, il neuroscienziato Giulio Tononi ci parlerà della coscienza da diversi punti di vista.

Per gli anni a venire, sono previste altre interessanti iniziative: per il 2021 è stato organizzato un simposio internazionale sui disturbi neurodegenerativi che vede coinvolti 13 istituti e sarà accompagnato da un progetto espositivo alla Fondazione Prada, sede di Milano.

Per il 2022 è prevista una mostra immersiva curata da Udo Kittleman, in collaborazione con il comitato scientifico, visibile alla Fondazione Prada, sede di Venezia, in occasione della Biennale di Venezia del 2022.

Non perdetevi quindi questa splendida iniziativa, che permette di far luce e di addentrarsi sul nostro strumento più prezioso: il cervello umano,

CONDIVIDI
Articolo precedenteDissociazione, trauma e relazione. “Destare il sognatore”
Elisa Ginanneschi
Cresciuta in un piccolo paesino, ma con grandi sogni per la testa. Le coordinate che da sempre danno direzione ai miei obiettivi sono quelle che chiamo le "Due P": Poesia e Psicologia. Mi sono laureata in Psicologia Clinica alla Sapienza di Roma con 110 e lode con una tesi dal titolo "L'accoglienza dei soggetti transgender nel contesto sanitario". Durante il corso di laurea magistrale ho svolto il Percorso d'Eccellenza occupandomi di plusdotazione, in particolare dell'influenza dello stile genitoriale sulle caratteristiche di sviluppo dei bambini plusdotati. Attualmente frequento l'Istituto di Sessuologia Clinica di Roma per diventare consulente sessuale e svolgerò un tirocinio presso l'Istituto di Ricerca in Sessuologia Clinica. Sostenitrice dei diritti LGBTQI+, appassionata lettrice dei segnali dell'animo umano. Ho pubblicato diverse raccolte di poesia, dal titolo: Arcano Verbo, Carne e spirito, Suppliche mondane, Dieci a mezzanotte, Liriche di luce e D'estro e d'arsura. Contatti: elisaginanneschi11@gmail.com

ADESSO COSA PENSI?