Ad ottobre, da ormai ben dodici anni, ricorre la celebrazione del Mese del benessere psicologico, bene tanto prezioso quanto fragile e frangibile al tempo stesso.

Di cosa si tratta?

Il Mese del Benessere Psicologico è una campagna di sensibilizzazione e promozione della cultura del benessere della persona che porta a migliorare la qualità della vita e aiuta a prevenire possibili disagi nel rapporto con se stessi e con gli altri. (https://www.mesedelbenesserepsicologico.it/)

La ricerca del proprio benessere promuove infatti la crescita personale e migliora la convivenza tra le persone.

Questa iniziativa viene realizzata grazie alla disponibilità di psicologi e professionisti del settore di tutta Italia, che scelgono di mettere a disposizione le proprie competenze tramite l’offerta di un servizio di consulenze e seminari gratuiti.

Ma perché è così importante sensibilizzare su questa tematica?

Vediamo innanzitutto cosa si intende quando parliamo di benessere psicologico.

Il benessere psicologico, secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, è quello stato nel quale l’individuo è in grado di sfruttare le sue capacità cognitive o emozionali per rispondere alle esigenze quotidiane della vita di ogni giorno, stabilire relazioni soddisfacenti e mature con gli altri, adattandosi costruttivamente alle condizioni esterne e ai conflitti interni.

L’OMS ha incluso il benessere psicologico all’interno del più globale concetto di salute: gli individui devono avere infatti la possibilità di sentirsi a proprio agio nelle circostanze che si trovano a vivere.

Esso non rappresenta quindi la diretta conseguenza della semplice assenza di malattia o infermità, ma è molto di più: si tratta di un diritto che qualunque persona dovrebbe raggiungere e mantenere nel tempo, uno status cui ognuno dovrebbe accedere e che andrebbe non solo conosciuto, ma anche e soprattutto garantito, tutelato e rispettato.

Il benessere psicologico può essere salvaguardato anche tramite la messa in atto di semplici norme o rituali: il rispetto dell’altro, il non giudizio, l’assenza di discriminazione, passando per la comprensione che chi ci sta di fronte è altro da noi, ma che in quanto persona ha diritto alla libera espressione di sé, incluse le proprie fragilità: libera nelle sue peculiari differenze.

Oltretutto, ad ottobre ricorre anche la Giornata Nazionale della Psicologia: giunta quest’anno alla sua quinta edizione, è promossa dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi e patrocinata dal Ministero della Salute.

Questa Giornata nasce con lo scopo di informare sulle più rilevanti tematiche di interesse psicologico, far conoscere maggiormente ai cittadini e alla comunità le potenzialità della Psicologia come scienza e come professione. Viene celebrata il 10 ottobre, data coincidente con la Giornata Mondiale della Salute Mentale, e prevede iniziative su tutto il territorio nazionale per la settimana che include tale data.

Il tema della campagna 2020 sarà “Il Diritto alla Salute Psicologica”. A ciò va aggiunta la considerazione che la Giornata Nazionale della Psicologia di quest’anno si colloca all’interno di uno scenario particolare per il nostro Paese: il COVID19 ci ha catapultati infatti in una condizione di emergenza sanitaria, sociale ed economica a livello mondiale, in cui è emersa come sempre più come centrale la dimensione psicologica della vita.

La salute psicologica si mostra dunque come parte essenziale del più ampio diritto alla salute che, come tale, andrebbe tutelato nella sua globalità. Occorre pertanto focalizzare l’attenzione delle Istituzioni sull’importanza della salute psicologica dei cittadini e sull’accessibilità alle cure psicologiche, al fine di generare benessere per tutto il sistema Paese, sottolineando la valorizzazione del ruolo della psicologia all’interno dei contesti di vita delle persone.

Ciò implica quindi la capacità, da parte di un’intera categoria professionale, di intervenire non solo sulla patologia, ma anche e soprattutto nella prevenzione del disagio e nella costruzione del benessere psicologico.

L’edizione 2020 comincerà ufficialmente con la Conferenza di Presentazione in programma a Roma mercoledì 7 ottobre alle ore 9.00 presso la Sala Conferenze del Tempio di Adriano. Sono disponibili 150 posti in presenza, prenotabili cliccando sulla locandina al sito https://www.psy.it/giornatapsicologia/news/il-diritto-alla-salute-psicologica/, con possibilità di assistere anche in diretta streaming.

Parlando di salute psicologica e di benessere psicologico, non dobbiamo però dimenticarci di considerare anche il benessere sessuale.

Il significato di benessere sessuale non riguarda soltanto l’imparare a star bene in coppia, benessere sessuale significa innanzitutto star bene con se stessi e col proprio corpo, la propria sessualità ed il proprio piacere. Significa avere la possibilità e il diritto di sperimentare una sessualità soddisfacente all’interno di un rapporto consenziente, piacevole e sicuro.

Ilmoderno concetto di Salute Sessuale, derivato dalla definizione di Salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), comprende non solo l’assenza di malattia, disfunzione o infermità, ma anche l’acquisizione e il mantenimento di uno stato di benessere fisico, emozionale e sociale.

Il ruolo della salute sessuale quale requisito essenziale per la salute, il benessere e lo sviluppo umano è sempre più riconosciuto. La Conferenza Internazionale sulla Popolazione e lo Sviluppo, infatti, già nel 1994 aveva evidenziato il ruolo che la salute sessuale gioca all’interno della salute riproduttiva, riconoscendone il contributo nel conseguimento del benessere umano, mentre la PAHO (Organizzazione Pan-Americana di Sanità) aveva sottolineato il suo ruolo all’interno della salute generale.

La WAS, Associazione Mondiale per la Salute Sessuale fondata nel 1978, ha invece promosso il riconoscimento della salute sessuale quale componente chiave della salute e del benessere globale.

Con la Salute Sessuale per il Millennio, frutto di un lungo lavoro culminato in occasione del Congresso Mondiale di Sessuologia di Sidney del 2007, questa Associazione ha chiesto l’integrazione di un programma di promozione della salute sessuale quale componente indispensabile per la realizzazione degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, derivati dalla Dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite (UN, 2000).

All’interno di una concezione estensiva e multidimensionale della salute sessuale, sono state prese in considerazione otto aree distinte ma tra loro intercorrelate: dai diritti sessuali all’equità di genere, dalla prevenzione della violenza sessuale a quella delle malattie sessualmente trasmesse, dall’educazione sessuale alla salute riproduttiva, dai disordini e disfunzioni sessuali al piacere sessuale.

Per ognuna di queste aree, con riferimento al mondo sviluppato e a quello in via di sviluppo, vengono evidenziate realtà e problematiche, fissati obiettivi e tracciate azioni da compiere a livello nazionale e internazionale. (http://www.fissonline.it/pdf/Opuscolo_WAS_italiano.pdf)

In Italia, per il settimo anno consecutivo, la Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (FISS) ha indetto la ormai celebre Settimana del Benessere Sessuale, che si svolgerà dal 5 al 10 ottobre. Sul sito della Federazione è possibile consultare i professionisti specializzati che metteranno a disposizione delle giornate di consulenza psicosessuologica gratuita e tutti gli altri eventi in programma.

Evento imperdibile è costituito dai seminari gratuiti a tematica sessuale offerti dall’Istituto di Sessuologia Clinica, che si svolgeranno da lunedì 5 ottobre a venerdì 9 ottobre dalle ore 19 alle ore 20:30. Tra gli argomenti proposti un ruolo di rilevante importanza è assunto dalla rete come mezzo sempre più utilizzato per la conoscenza di partners occasionali o stabili e come mediatore di informazioni sulla sessualità.

Data la peculiarità del periodo che stiamo attraversando, i seminari si terranno tramite Zoom, mentre martedì 6 ottobre verrà svolta una diretta su Instagram alla pagina @sessuologiaclinicadiroma, in cui per l’occasione la Dottoressa Daniela Botta risponderà alle vostre domande più frequenti (FAQ) sulla sessualità.

Qui il calendario dei seminari offerti dall’Istituto di Sessuologia Clinica:

Il programma dei seminari organizzati in occasione della Settimana del Benessere Sessuale e il link di accesso a Zoom sono in ogni caso disponibili anche alla pagina Facebook dell’Istituto di Sessuologia Clinica.

Il calendario delle iniziative regione per regione indette in tutta Italia in occasione del mese del benessere psicologico sono invece consultabili al sito: http://www.psy.it/giornatapsicologia/calendar/.

Si tratta di un’opportunità importante ed unica per un doveroso aggiornamento tutto a tematica psicologica, per sensibilizzare ed informare sul ruolo che la psicologia riveste nel nostro Bel Paese.

Speriamo vivamente in una partecipazione numerosa da parte di tutti.

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Elisa Ginanneschi
Cresciuta in un piccolo paesino, ma con grandi sogni per la testa. Le coordinate che da sempre danno direzione ai miei obiettivi sono quelle che chiamo le "Due P": Poesia e Psicologia. Mi sono laureata in Psicologia Clinica alla Sapienza di Roma con 110 e lode con una tesi dal titolo "L'accoglienza dei soggetti transgender nel contesto sanitario". Durante il corso di laurea magistrale ho svolto il Percorso d'Eccellenza occupandomi di plusdotazione, in particolare dell'influenza dello stile genitoriale sulle caratteristiche di sviluppo dei bambini plusdotati. Attualmente frequento l'Istituto di Sessuologia Clinica di Roma per diventare consulente sessuale e svolgerò un tirocinio presso l'Istituto di Ricerca in Sessuologia Clinica. Sostenitrice dei diritti LGBTQI+, appassionata lettrice dei segnali dell'animo umano. Ho pubblicato diverse raccolte di poesia, dal titolo: Arcano Verbo, Carne e spirito, Suppliche mondane, Dieci a mezzanotte, Liriche di luce e D'estro e d'arsura. Contatti: elisaginanneschi11@gmail.com

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