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sabato 20 luglio 2019
Cultura

Cultura

Cultura Emotiva Analisi psicologica di prodotti culturali, alla ricerca dell’Uomo dietro all’Opera

Vincent van Gogh: Due scarpe sinistre. Il dolore all’origine dell’opera

29 luglio Era il 27 luglio 1980 quando, immerso tra i tormenti di uno dei suoi campi di grano ad Auvers-sur-Oise, Vincent van Gogh decise di premere il grilletto di una rivoltella premuta contro il suo petto. Più tardi tornò al caffè-locanda Ravoux, dove alloggiava,...

Giacomo e il suo Demone bianco. Una storia di dislessia (Parte Seconda)

Parte Prima Sulla copertina del libro "Demone bianco" è raffigurato un cuore trafitto da una spada, chi di noi non ne ha disegnato uno sul proprio diario di scuola, simbolo di tutti i teenagers del mondo! Ma per questo quattordicenne quel cuore rappresentava qualcosa di...

Giacomo e il suo Demone bianco. Una storia di dislessia (Parte Prima)

È arrivata l’estate: sole, mare, caldo (tanto caldo...), e più tempo libero. C’è chi si dedica all’attività fisica, chi ci rinuncia per spaparanzarsi in spiaggia e chi si dedica alla lettura. Proprio a voi vorrei rivolgermi, cari lettori stagionali (ma anche abituali eh!) per...

Una conversazione con Alda Merini – Il disturbo bipolare e la sua poesia

Il disturbo bipolare è una patologia che non ha un'età d'insorgenza ben precisa; la componente genetica sembra essere un fattore causale abbastanza importante tra le persone che ne sono affette, insieme ai fattori ambientali (esperienze di vita complesse, traumi...). Le persone con questo disturbo alternano...

Un mare di ricerca. Quella strana razza degli psicologi

Si chiama Ismael Bartleboom, professor Ismael Bartleboom, è uno dei personaggi protagonisti del libro “Oceano Mare” di Baricco (1993). Probabilmente non ha mai avuto una cattedra universitaria, né si è mai avvicinato al mondo accademico, ma poco importa: lui dice di essere un professore...

Porto. Gli effetti psicologici delle relazioni romantiche

È stato l’ultimo film che ho visto alla 34° edizione del Torino film festival, l’ultima sorpresa di questo magico evento nel quale non mi ero mai addentrato prima. È stato molto avvincente percorrere le strade di Torino passando da un cinema all’altro, da una storia...

Freud ascoltava musica indie

Articolo di Francesco Latini Esistere (Cosmo) Una domenica di sole. Le linee rette dell'autostrada. La campagna che scorre lenta, un furgone mi porta a casa. Sento il rombo e le vibrazioni, è un acquario lo spazio esterno. Caldo privo di emozioni, un utero materno. E non mi sembra di esagerare quando penso di morire,...

La teoria del tutto: qualità di vita nella persona con SLA (Prima Parte)

“Il Ben-Essere è il risultato della realizzazione di quei bisogni che conducono allo sviluppo della persona” (E. Fromm, 1931). Oggi più che mai, assistiamo ad un importante cambio di prospettiva che accomuna diverse discipline che tendono ad abbracciare, in maniera sempre più marcata, una visione...

Guida turistica della mente di Van Gogh

Nell'anno 1853, il 30 Marzo, mentre in Olanda iniziavano a sbocciare i tulipani, da qualche parte a Groot Zundert nasceva il grande Vincent Van Gogh. Il 29 Luglio 1890 moriva. Si diede appuntamento con la morte  in un campo di grano, uno di quelli...

Maus, l’Olocausto e la trasmissione transgenerazionale del trauma

Articolo di Francesco Latini   Con l’avvicinarsi del 25 Aprile, anniversario della Liberazione, ho deciso finalmente di leggere “Maus: A Survivor’s Tale”, la graphic novel di Art Spiegelman che rivoluzionò il mondo del fumetto guadagnandosi lo Special Award del premio Pulitzer nel 1992. In estrema sintesi, l’opera...

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La normalità del male secondo Isabella Merzagora

  “Perché interi popoli o comunque migliaia, centinaia di migliaia di persone possano rendersi responsabili di massacri e poi tornare alla loro normalità?”  Questa è la...

Il più letto della settimana

“Le storie sono architravi. Sono i prodotti di sforzi antecedenti per creare senso. Esse sono strutture per capire, spiegare, strutturare, stimolare, cambiare e vivere la vita”. Karl E. Weick, 1969 “E se avessi sbagliato tutto? Se avessi preso le decisioni sbagliate? Se avessi avuto sfortuna?”. Questo tipo di dubbi, che minaccia di farmi trasalire nelle ore notturne, ha un effetto paralizzante....